Contatto con gli alimenti nell’industria alimentare

Durante il ciclo produttivo, molti materiali vengono a contatto con gli alimenti: trasformazione, conservazione, preparazione, somministrazione. Tali materiali sono denominati MOCA (Materiali e Oggetti a Contatto con gli Alimenti). Nella categoria MOCA rientrano i contenitori per il trasporto degli alimenti, i materiali da imballaggio, gli utensili da cucina e anche i macchinari destinati all’industria alimentare.

Tali materiali dovrebbero essere sufficientemente inerti per evitare che i loro componenti incidano negativamente sulla salute del consumatore o sulla qualità degli alimenti.

I materiali e gli oggetti a contatto con gli alimenti (anche accidentale) sono contemplati dalla Direttiva Macchine (2006/42/CE). In particolare, devono rispettare i Requisiti Essenziali di Sicurezza e Salute al punto 2.1 dell’Allegato I. Il RESS 2.1.1 al punto a) riporta:

“I materiali a contatto o che possono venire a contatto con prodotti alimentari, cosmetici o farmaceutici devono essere conformi alle direttive in materia”.

Tali requisiti si applicano alle macchine per prodotti alimentari destinati sia al consumo umano, sia al consumo animale. Comprendono le macchine per la fabbricazione, la preparazione, la cottura, la lavorazione, il raffreddamento, la movimentazione, il deposito, il trasporto, il condizionamento, l’imballaggio e la distribuzione. Questi requisiti hanno lo scopo di prevenire il pericolo di contaminazione da parte delle materie costitutive della macchina e dell’ambiente in cui questa si trova, o da parte di sostanze accessorie utilizzate con la stessa.

Tuttavia, la Direttiva Macchine contempla la possibilità che le disposizioni previste possano essere totalmente o in parte sostituite da altre direttive UE che disciplinano pericoli in modo maggiormente specifico. Per quanto riguarda i macchinari alimentari, per esempio, non è sufficiente la sola applicazione della Direttiva Macchine, ma è prevista anche l’applicazione del Regolamento 1935/2004, che risulta integrato da specifica legislazione su determinati materiali (ad esempio quelli plastici).

contatto con gli alimenti

Sostanzialmente i regolamenti generali emanati dall’Unione Europea sono due:

  • CE n. 1935/2004, che prevede un quadro normativo UE armonizzato che fissa i principi generali di sicurezza e di inerzia per tutti i MOCA.
  • CE 2023/2006, che garantisce la costante conformità ai requisiti previsti per le buone pratiche di fabbricazione attraverso sistemi documentati di assicurazione della qualità e del controllo.

Riguardo alla legislazione UE su Specifici Materiali e Sostanze si possono citare:

  • Reg. UE n. 10/2011 – Norme sulla composizione di MOCA di plastica.
  • Reg CE n. 282/2008 – Norme relative alla plastica riciclata.
  • Reg CE n. 450/2009 – Requisiti per materiali e oggetti attivi e intelligenti.
  • Reg UE n. 284/2011 – Condizioni particolari e procedure per l’importazione di utensili per cucina in plastica originari da Hong Kong e Cina.

La legislazione italiana in materia, invece, si compone di diverse note, modifiche e decreti ministeriali che disciplinano in modo specifico i materiali destinati al contatto alimentare. Il principale è il Decreto Ministeriale 21/03/1973, che disciplina materiali plastici, gomma, cellulosa rigenerata, carta e cartone, vetro e acciaio inossidabile.